Fienile

Giacomo Massoni

Category: University Project

Year: 2015

Location: Parco Naturale di Migliarino-S.Rossore-Massaciuccoli, Pisa, Italy

Oriented by: Paolo Galantini

Ristrutturazione di un annesso rurale '800esco

 

Trovandosi di fronte alla ristrutturazione di un manufatto di interesse storico, un vincolo posto nella progettazione è stato quello di non snaturarne la morfologia: che sia essa visibile dall’esterno così come percepita internamente.

It's the laboratory the place where we work and study. Here, observing and reflecting, we do practice. It's the storehouse in which collect the imprinted signs along the way.

Rus hoc vocari debet,               Questo dovrà essere chiamato podere,

an domus longe?                           o piuttosto dimora fuori mano?

 

Marziale, Epigrammi, III, 32

Ante operam:

- scale esterne di legno

- accessi principali (con carri) dagli arconi a tutto sesto

Fienile toscano ottocentesco_1800_Ristrutturazione architettura toscana

Post operam:

- il nuovo sistema di scale

- accesso carrabile (a sx) e uscita di servizio dalla sala (a dx)

L’ambiente centrale è rimasto più possibile indiviso, salvo la realizzazione di due livelli a mo’ di soppalco, che si ispirano all’antica tradizione di allestire i locali di servizio con “…palchi di semplici tavoloni, per distendere le paglie, montando sopra i medesimi per mezzo d’una scala di legno.” (F. Morozzi,Delle Case dei Contadini, Firenze, 1770).

I letti e le zone destinate al riposo, predisposte per garantire la necessaria privacy, non impediscono il crearsi di uno spazio unico, continuo e aperto "su se stesso".

Si vuole così riallacciarsi all’antica filosofia contadina, frutto forse di necessità contingenti, di non destinare una camera ad ogni abitante della casa. Si faceva questo perché così i più giovani potessero emulare il capofamiglia nell’alzarsi anche la notte per curare il bestiame, e nell’essere solleciti a svegliarsi vicendevolmente ai primi chiarori dell’alba così da sfruttare a pieno la giornata lavorativa.

La camera del capoccia era quella dalla quale si potevano vedere e sentire tutti i movimenti dei sottoposti per poterli correggere in caso di mancanza.

Fienile toscano ottocentesco_1800_Ristrutturazione architettura toscana

schemi di distribuzione planimetrica  - ©giacomomassoni

Può sembrare strano ma la cura dei dettagli, essenzialmente funzionali pur nella loro semplicità, ha da sempre caratterizzato le dimore rurali.

Così i trafori, che avevano affascinato il giovane Labrouste durante il suo viaggio in Italia negli anni ‘20 dell’Ottocento, sono ottenuti con mattoni sfalsati, di piatto e di coltello, a ricorsi alternati nelle due modalità: posati obliquamente rispetto al filo di facciata assumono, con temine tessile, la caratteristica definizione di “mandorlato” tipica dell’area lucchese e pisana.

Quest’arte dell’assemblaggio, al confine fra stereotomia e tettonica, si è voluta mantenere come paradigma progettuale e sviluppare dalla scala architettonico-strutturale a quella dell’arredo.

Fienile toscano ottocentesco_1800_Ristrutturazione architettura toscana_Architettura interni

pianta Piano Terra - ©giacomomassoni / September 2015

La scala è, per così dire, il fulcro generatore dei vari ambienti: la forma trapezoidale, dilata percettivamente gli spazi garantendo continuamente punti di vista nuovi ed amplificando le possibilità di un movimento fluido nella continuità degli ambienti.

Fienile toscano ottocentesco_1800_Ristrutturazione architettura toscana_Architettura interni

pianta Piano Primo - ©giacomomassoni / September 2015

La scelta dei materiali rispecchia anche l’articolazione spaziale che mira a costituire un continuum fra i vari ambienti.

L’ingresso è simbolicamente un richiamo all’antico fienile: l’accesso principale avviene dalla rimessa carrabile (in passato per i carri oggi per l’auto) tramite un ampio portale privo di infissi.

Da qui, si può scegliere se entrare nella cantina/dispensa oppure oltrepassare la porta dell’abitazione, che rimane come nascosta per aumentare l’"effetto sorpresa".

Il passaggio da un vano relativamente basso (2,40 m) al triplo volume della sala da pranzo è finalizzato a suggerire la percezione dell’ampia spazialità dell’antico involucro.

Fienile toscano ottocentesco_1800_Ristrutturazione architettura toscana_Architettura interni

pianta Piano Secondo - ©giacomomassoni / September 2015

Fienile toscano ottocentesco_1800_Ristrutturazione architettura toscana_Architettura interni

sezione BB - ©giacomomassoni / September 2015

Fienile toscano ottocentesco_1800_Ristrutturazione architettura toscana_Architettura interni

sezione AA - ©giacomomassoni / September 2015

Fienile toscano ottocentesco_1800_Ristrutturazione architettura toscana_Architettura interni

spaccato assonometrico - ©giacomomassoni / September 2015

Fienile toscano ottocentesco_1800_Ristrutturazione architettura toscana_Architettura interni

prospetti esterni - ©giacomomassoni / September 2015

©imprintedsigns 2015-17