Completamento degli Animosi

 

imprintedsigns + Carlo Bertolini

Category: Public project

Year: 2016

Location: Carrara, Italy

 

Nel corso di questi due secoli nessun altro edificio o luogo può meglio descrivere Carrara: nato dalla tenacia e coscienza di un gruppo ristretto di volenterosi è stato simbolo di crescita ed acculturazione. Citato da Charles Dickens nelle sue Pictures from Italy, è divenuto sede del Casino Civico e poi del Cinematografo Carrarese ha cambiato aspetto e forma per interessi privati fino al 1986, anno in cui sono state restaurate le sue funzioni.

It's the laboratory the place where we work and study. Here, observing and reflecting, we do practice. It's the storehouse in which collect the imprinted signs along the way.

Prospetto del teatro in una foto della seconda metà dell'Ottocento.

Sono passati sei anni dalla chiusura del Teatro degli Animosi, ultimo punto di riferimento culturale della città di Carrara.

Costruito nel 1836 per volontà di un gruppo di benestanti carraresi chiamati gli “animosi”, il teatro colmò il vuoto lasciato dalla precedente sala teatrale situata nel Palazzo Ducale di Carrara.

Per la costruzione fu incaricato l’architetto lucchese Giuseppe Pardini che pensò questo tempio marmoreo in stile neoclassico, composto esternamente da una facciata tripartita rialzata su un basamento, ali bugnate concluse da paraste, pronao esastilo sviluppato su due livelli con pilastri e colonne, e balaustra terminale con statue di coronamento.

L’interno, anch’esso in stile, si esprimeva in continuazione con le scelte adottate in facciata attraverso soffitti cassettonati, colonne, statue e decorazioni.

Teatro degli animosi - facciata

Prospetto del teatro dopo l'aggiunta delle vetrate in facciata.

Secondo l’architetto il teatro doveva da un lato simboleggiare la rinascita culturale di Carrara e dall’altro mostrare, attraverso una facciata solenne e grandiosa, lo spirito cittadino.

Nonostante l’accurato progetto, innovativo per il tempo, la facciata ottocentesca venne realizzata fin da subito con importanti modifiche. La mancanza che tutt’oggi si può notare del podio su cui sarebbe dovuto nascere il teatro e delle statue allegoriche sovrastanti la balaustra terminale ne denotano l’incompiutezza.

Teatro degli animosi - disegno

Prospetto del teatro inciso sulla carta del Casino Civico raffigurante il progetto originario di Giuseppe Pardini.

È dal 2010 che sono in atto i lavori di restauro e consolidamento del corpo dell’edificio. Contestualmente a questi, e alle problematiche derivanti, il nostro progetto si pone l’obbiettivo di riconferire le proporzioni e la maestosità che erano alla base dell’idea originaria.

La facciata del Teatro degli Animosi allo stato attuale

©imprintedsigns / August 2016

 

Progetto e studio della facciata con inserimento delle statue di coronamento e pavimentazione di ingresso.

 

Specifiche progettuali:

1 modulo = 59cm (braccio lucchese)

6 statue in bronzo

pavimentazione di ingresso in marmo bianco di Carrara, integrazione col progetto di Mangiarotti (2006)

Il progressivo allontanamento dalla città di Carrara è il risultato dell’egoismo inconsapevole dei suoi abitanti. Questi sono gli artefici dell’abbandono dei più importanti centri culturali e sociali, della devalorizzazione della propria storia, dello smantellamento di risorse e della morte della città: Carrara non vive più.

Bibliografia essenziale:

  • Claudio Giumelli, Il teatro degli Animosi di Carrara,Siena, maschiettoemusolino, 1997
  • Le Corbusier, Verso una Architettura, Milano, Longanesi, 1973

©imprintedsigns 2015-17